Wikileaks: Saviano affidabile per antimafia Spagna. Sfogli i files segreti di Wikileaks e spunta Roberto Saviano, che tiene banco anche nei colloqui sulla lotta internazionale alla piovra russa. In un documento riservato trasmesso a Washington dall’ambasciata di Madrid si discute infatti dell’infiltrazione delle mafie in Spagna e della capacità delle autorità iberiche nel combattere il fenomeno. La minaccia è soprattutto quella delle cosche provenienti dall’ex Urss, che stanno colonizzando alcune delle località turistiche più famose della Catalogna. Per questo i diplomatici statunitensi offrono collaborazione, soprattutto nella caccia ai capitali sporchi e al riciclaggio: ne discutono con Gerardo Cavero e Fernando Bermejo, rispettivamente procuratore capo antidroga e antimafia di Barcellona. Il documento risale al 15 ottobre 2009. Si parla a lungo della presenza criminale russa in Spagna e degli effetti della cattura del padrino Gennadios Petrov, avvenuta nel 2008, che non ha però diminuito l’afflusso di investimenti sospetti provenienti da Mosca. I nuovi boss – secondo gli inquirenti catalani – sono venuti in Costa Brava come turisti e poco alla volta si sono accorti dell’opportunità offerta dalla debolezza dei controlli e dal fiorire del mercato balneare. La parte più delicata del colloquio riguarda la corruzione: Bermejo è anche responsabile delle indagini sulle tangenti nella regione. Per questo è lieto della proposta statunitense di contribuire alle inchieste sul …